Algoritmi per la predizione del rischio di frattura: a che punto siamo

Algoritmi per la predizione del rischio di frattura: a che punto siamo

In Italia è disponibile online (https://defra-osteoporosi.it/) un algoritmo matematico informatizzato chiamato DeFRA, derivato dal più noto FRAXTM ma che ne supera alcuni gravi limiti intrinseci e che considera più accuratamente alcuni fattori di rischio. Il DeFRA è utilizzato da più di 10.000 Medici, sia MMG (quasi il 50%) che Specialisti di varia tipologia, variamente distribuiti in tutte le Regioni. È stata recentemente realizzata una variante del DeFRA,chiamato DeFRA79, adattata alla nota 79 AIFA. In particolare sono stati rivisti alcuni fattoriali del suo algoritmo matematico e sono stati inclusi i nuovi fattori di rischio previsti dalla nota 79, come il trattamento di blocco ormonale adiuvante e alcune comorbilità, in maniera tale da fornire risultati il più possibile coerenti con la valutazione del rischio di frattura e le relative indicazioni fornite dalla nota 79. Il medico in pochi secondi è in grado di valutare e visualizzare il grado di rischio del paziente, il possesso dei requisiti per l’accesso al trattamento a carico del SSN, il farmaco raccomandato di I linea e le competenze (MMG o Specialista) secondo i criteri della nota 79. Le ulteriori potenzialità dell’uso nella pratica clinica del DeFRA79 sono molteplici, oltre alla semplificazione dell’applicazione della nota 79 a vantaggio di un più diffuso e corretto accesso del paziente al trattamento dell’Osteoporosi. Si pensi alla possibilità di raccogliere dati clinici, quali ad esempio la prevalenza dei vari fattori di rischio per frattura, attualmente non valutabili dall’OSMED, oppure alla possibilità di verificare e d’altra parte garantire l’appropriatezza del trattamento senza dover ricorrere alla compilazione di piani terapeutici cartacei o web-based. L’applicazione del DeFRA79 potrebbe inoltre contribuire all’educazione del paziente ed all’attività di counseling, favorendo la sua aderenza al trattamento, oggi gravemente carente, mediante la visualizzazione del suo posizionamento in termini di rischio di frattura. Il DeFRA79 potrebbe essere utilizzato anche per migliorare l’interazione MMG/Specialista, chiarendo le rispettive competenze e potendo contribuire a razionalizzare i criteri di accesso agli ambulatori specialistici, con conseguente riduzione delle liste d’attesa. Inoltre il DeFRA79 è in grado di valutare più accuratamente il rischio del paziente secondo i criteri della nota79, meglio dell’attuale diagramma di flusso e quindi si propone ad un suo utilizzo nella prossima revisione della nota 79. Infatti l’algoritmo matematico sotteso può integrare il peso dei molteplici fattori di rischio, evidenziando condizioni di rischio elevato derivanti dalla compresenza di numerosi fattori di rischio minori. Infine il DeFRA79 potrebbe facilmente consentire il diverso posizionamento in prima linea dei vari farmaci, tra cui quelli innovativi, nella fascia di rischio più appropriata.