Il ruolo dello specialista territoriale

Filled Under: ATTI - XVI CONGRESSO NAZIONALE SIOMMMS 2016

Year: 2016

Number: 3/4

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Il ruolo dello specialista territoriale

L’osteoporosi è stata definita dall’OMS malattia sociale a causa dell’elevato numero di soggetti colpiti dalla patologia, soprattutto nel sesso femminile nel periodo successivo alla menopausa. È evidente l’importanza di diagnosticare l’osteoporosi prima che si verifichi l’evento fratturativo. In questa prospettiva si ritiene che il Medico di Famiglia, conoscendo la storia clinica del Paziente, sia in grado di individuare quei soggetti che presentino significativi fattori di rischio per osteoporosi. Tali Pazienti necessitano di un approfondimento diagnostico anche al fine di escludere (o confermare) l’eventuale presenza di cause secondarie della patologia. Lo specialista territoriale svolge in questo ambito un ruolo fondamentale affinando la ricerca e la valutazione dei fattori di rischio e approfondendo gli elementi diagnostici mediante la richiesta e la corretta interpretazione degli esami strumentali e di laboratorio. Lo specialista propone infine la terapia. Il monitoraggio del paziente, seguito sempre dallo stesso specialista del territorio, consente non solo la necessaria aderenza alla terapia anti-osteoporotica con grandi benefici per il paziente e risparmio di risorse economiche per la società, ma raggiunge la massima efficacia nella prospettiva della riduzione del rischio di frattura. Attualmente quindi in base alla considerazione che è necessario portare nel territorio le competenze sulla patologia, lo specialista territoriale svolge un ruolo cardine nel percorso diagnostico-terapeutico del paziente. A tal fine recentemente sono stati promossi con successo corsi di alta formazione post-specialistica e realizzate affiliazioni della SIOMMMS con associazioni mediche specialistiche presenti sul territorio. Il GISTO (Gruppo Italiano Specialisti Territoriali per l’Osteoporosi) opera da anni sul territorio proponendo corsi multidisciplinari di formazione e di approfondimento teorico-pratico anche al fine di favorire l’interazione delle figure mediche che, nell’ambito delle loro specifiche competenze, “vedono” il paziente con osteoporosi. Un vantaggio di non secondaria importanza è quello di aver realizzato dei percorsi (network territorio struttura abilitata) privilegiati che consentono ai Pazienti di accedere tempestivamente ai farmaci che necessitano di piano terapeutico.

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