Diagnosi strumentale in pediatria

L’articolo vuole mettere a disposizione a pediatri ed anche ai “bone specialist” quanto di più aggiornato è a disposizione,
dai dati di letteratura, per quanto riguarda la diagnosi strumentale delle osteopatie presenti in età
pediatrica. Nella prima parte si parla di assorbimetria fotonica a raggi X, la più indicata, fra le diverse tecniche
di imaging disponibili, per la diagnosi strumentale di ridotta massa ossea in pediatria per la riproducibilità e per
la trascurabile dose di radiazioni.
Adeguate indicazioni, esecuzione e analisi della densitometria e una refertazione completa ed esaustiva sono essenziali
per evitare sovra- e sottodiagnosi di ridotta massa ossea nei pazienti pediatrici data la usuale asintomaticità
della patologia. Inoltre viene stressata la necessità di avere una maggiore consapevolezza clinica dei pitfalls
negli esami di imaging osseo pediatrico; tale conoscenza è necessaria per una corretta diagnosi delle malattie
metaboliche dell’osso in età pediatrica e per monitorare gli effetti del trattamento terapeutico.
Nella seconda parte vengono indicate le principali patologie presenti in età pediatrica che possono necessitare
di una valutazione densitometrica per quantificare una ridotta massa ossea.
Una corretta indicazione alla diagnosi strumentale ed una appropriata esecuzione dell’esame evitano sotto- e
sovra stima nella diagnosi di compromissione ossea in pediatria.

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