La tecnologia REMS: risultati di uno studio clinico multicentrico nazionale

È stato condotto uno studio clinico osservazionale trasversale multicentrico nazionale allo scopo di valutare la precisione e l’accuratezza diagnostica della tecnologia REMS (Radiofrequency Echographic Multi Spectrometry) nella diagnosi della patologia osteoporotica in comparazione con la tecnica Gold Standard DXA (Dual X-ray Absorptiometry).
Lo studio ha coinvolto 6 centri clinici di riferimento per il management dell’osteoporosi diffusi sul territorio nazionale, che hanno permesso l’arruolamento di 1914 pazienti di sesso femminile in post-menopausa di età compresa tra 51 e 70 anni. In questo gruppo, in base alla prescrizione medica per la densitometria DXA femorale o lombare, ogni paziente è stata sottoposta ad un esame DXA e ad una scansione REMS sullo stesso sito anatomico.
In particolare, su 1553 donne è stato eseguito esame DXA/REMS lombare (porzione vertebrale L1-L4),
mentre 1637 pazienti sono state sottoposte a esami DXA e REMS sul collo del femore.
Tutti i referti (sia DXA che REMS) sono stati sottoposti ad accurati controlli di qualità da parte di operatori esperti.
I referti DXA che presentavano errori sono stati ri-analizzati (ove possibile) ed esclusi dallo studio ove non ri-analizzabili; i referti REMS identificati come errati sono stati esclusi dallo studio. Sono state valutate la precisione della tecnologia REMS e la sua accuratezza rispetto alla DXA.
I risultati ottenuti dal confronto con il gold standard hanno mostrato una buona correlazione tra le misure ottenute con le due tecniche: il test di Bland Altman ha rilevato una differenza minima tra le misure di BMD-DXA e BMD-REMS pari a 0.004±0.088 g/cm2 per il sito lombare ed a 0.006±0.076 g/cm2 per il femore. L’elevata precisione della tecnica REMS è stata confermata dai valori di RMS-CV ottenuti (0.38% per la colonna e 0.32% per il sito femorale). Lo studio clinico nazionale multicentrico ha permesso di confermare che la tecnologia REMS ha le potenzialità per essere usata, dopo adeguato training degli operatori, per fare diagnosi di osteoporosi in maniera non ionizzante sui siti di riferimento assiali, femore e colonna, con un elevato livello di accuratezza e precisione.

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